PREMIO ROMA DANZA 2022

Ripensare le relazioni umane come un processo di apprendimento verso la conoscenza. Incontrarsi su quella linea di confine che separa l’io dal tu fino a diventare un dialogo a quattro, sottolineando sempre che la vera linea di confine è il tempo che come un cerchio è destinato inesorabilmente a chiudersi. Black crows sono i custodi vigili di queste relazioni umane. Per le popolazioni norrene i corvi rappresentavano gli occhi vigili di Odino mandati sulla terra per controllare il genere umano. I corvi restituiscono il loro valore simbolico alchemico della metamorfosi perché gli uomini possano iniziare un processo di conoscenza. Ripristinare dunque una connessione primordiale tra l’uomo e la natura.